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Network Genetico Italiano Sloveno

Le malattie genetiche

Sindrome di Okihiro

CLINICA e PROGNOSI

Le patologie associate a mutazioni del gene SALL4 includono uno spettro di fenotipi che in passato erano considerati indipendenti l'uno dall'altro, quali la Sindrome di Okihiro (Sindrome di Duane - anomalia del raggio radiale) e la sindrome acro-reno-oculare.

Tali condizioni sono caratterizzate dalla presenza di anomalie oftalmologiche (tra cui anomalia di Duane e coloboma) e da malformazioni del raggio radiale (tra cui ipoplasia dell'eminenza tenar, ipoplasia/aplasia del pollice e/o radio, pollice trifalangeo, polidattilia pre-assiale).

Altri segni clinici che possono essere presenti sono: anomalie renali e delle vie urinarie (tra cui malrotazione, ectopia, ipoplasia, rene a ferro di cavallo, reflusso vescico-ureterale, diverticoli vescicali), difetti cardiaci, dismorfismi cranio-facciali, microsomia emifacciale, anomalie dell'orecchio esterno e ipoacusia, stenosi anale/ano imperforato, anomalie vertebrali e degli arti inferiori.

La gravità delle manifestazioni cliniche della malattia è variabile da soggetto a soggetto e la prognosi dipende dal tipo e dalla gravità delle malformazioni e delle altre manifestazioni cliniche.

GENETICA

Le patologie correlate a mutazioni del gene SALL4, localizzato sul braccio lungo del cromosoma 20, presentano unatrasmissione autosomica dominante. Le mutazioni che causano malattia comprendono differenti alterazioni eterozigoti del gene SALL4.

Ciascun individuo affetto ha, a ogni gravidanza, un rischio del 50% di trasmettere la malattia alla prole.

DIAGNOSI

Il sospetto diagnostico è posto sulla base del riconoscimento delle caratteristiche malformazioni. L'identificazione di una mutazione patogena nel gene SALL4 mediante analisi molecolare conferma la diagnosi.

DIFETTO MOLECOLARE

La proteina codificata da SALL4 è un fattore trascrizionale e svolge un ruolo essenziale, insieme alle proteine codificate dai geni SALL1 e TBX5, nello sviluppo embrionale. Sono in corso progetti di ricerca che ci permetteranno in futuro di chiarire il meccanismo alla base della malattia e sviluppare nuove strategie terapeutiche.

TERAPIA

La gestione della malattia consiste nella correzione chirurgica delle malformazioni congenite, nel riconoscimento precoce e terapia di supporto di un’eventuale ipoacusia e, in caso di anomalie renali, nel monitoraggio della funzionalità renale.